domenica 25 gennaio 2015

Siamo tutti certi che il nome del nuovo Presidente della Repubblica sarà frutto di scelte serie ed equilibrate ...


Crepapelle è salutare (ha lo stesso effetto di un fazzoletto agitato da un finestrino del treno)

Chi mi segue da anni sa che il sottoscritto
ha sempre parlato di Gheloterapia (guarire col ridere).
Finalmente se n'è accorta anche la Scienza Medica Ufficiale.


Notizia qui.


E' da circa 30 anni che l'incipit del mio monocolo è il seguente:


A proposito di parallelepipedi:

La Francia va a Piramidi .... vedi il Louvre.
L'Inghilterra va a prisma .... vedi Newton
L'Italia va a rotoli .... vedi un pò tutti i Tg.

A proposito di rotoli, investite in carta igienica.
Come dice il saggio: "Vi dà, di sicùlo, il 23 netto".

Infatti, anche Jerry Scottex sostiene che il riso .... amaro non scuce mai.
Non scuce mai un soldo di tasca propria;
a meno che non sia un canguro.
Ormai di figli ne ha le tasche piene.
Però quest'ultimi sono gli unici che, pur giocando in borsa, non ci rimettono mai una lira di tasca propria.
A meno che non siano un nugolo e, solo in questo caso, è una tasca force, chissà ...
ormai non ci sto capendo più niente neppure io.

Per favore applaudite; purtroppo sono
il tipico umorista che mangia pane a gradimento.

Ricordate, infatti, solo chi ride piglia la vita sul Serio.
Gli altri la pigliano sul Mincio, sul Panaro, sull'Adda....
Addà passà a nuttata.

Ricordate che, come sosteneva Cesare:
"Chi non ride è un uomo pericoloso".
Ovviamente, vale anche per le donne.

L'unico giorno perso è il giorno in cui non si è riso.
Ma si è spaghetto.

Siccome per ridere mettiamo in moto solo 15 muscoli facciali e quando ci impeniamo, invece, ne azioniamo ben 60, non fosse altro che per economia, mi dispiace mi dispiace, ma  sorry ... sorry ... sorrydiamo.
Rydiamo quello che abbiamo indebitamente sottratto.

Ricordate che anche il Vampiro Trans della Ilvania, prima di accaninare la propria vittima, lo solletica sotto le ascelle, perchè notoriamente

                  Riso fa buon esangue.

E continua, continua, continua ancora.....

E' di nuovo Lunedì





Ed era una rottura di tinozze