giovedì 24 aprile 2014

Il gatto sbullonato che aveva 7 viti




E Dio creò il Gatto e gli disse:

"Avrai 7 vite, ma un solo sedere.
Non potrai guardare in cagnesco e non abiterai una topaia!
Se andrai di anima ma non andrai di corpo, prendi qualche goccia di GATTALAX.
Anche se in un locale pubblico sarete in 4, sarete sempre in pochi; se, invece, in fila per 6 col resto di 2, sarete in 44.




Se frettolosa, farai i figli Cecoslovacchi.
Se ti attarderai, troverai sempre chiuso.
Se sarai freddolosa, morirai assiderata.
Se sarai a lutto e taglierai la strada ad un corteo,
sarà un tocca-tocca generale.



(nel manifesto c'è scritto:
è andata ... come doveva andare!)

Farete dei Miracoli, circoscritti ad un Vicolo all'inizio ma, poi, estesi a perdita d'occhio di L'Aquila, con l'aiuto del Cavaliere con tante macchie e senza parure perchè regalata assieme a tartarughine e farfalline.


Il tuo zampino sarà mutilato nei pressi del lardo.
Con gli stivali sarai semplicemente ridicolo.
Più normale, invece, coi mocassini e, infatti, sarai il personaggio clou di "L'ultimo dei miei cani".
Quando non avrai più nulla da mangiare, andrai a protestare davanti al Comune:


Basta con le parole, adesso ci vogliono i ratti!


Con tutti i posti che ci sono, dovevi proprio venire a covare qui da me?
Nei periodi di vacche magre ti adatterai a mangiare perfino i topi.
Nei periodi di vacche grasse ti kitekatteranno fino alla nausea.

Al gatto sornioncello chi l'attaccherà il campanello?
Scriverai "Scusa" come epigraffio.
Se ricco costruttore di elettrodomestici, sarai Aristongatto.
Se senza peli e Capitano di Sventura, sarai GATTAPELATA!

Al par di Monika, mangerai l'uccello; con tutte le penne.
Festeggiando l'onomastico il 31 Dicembre,
chiuderai l'anno in bellezza, o Silvestro.

Da vecchio, il tuo migliore amico ti porterà presso la Casa di Riposo
"TITTI INSIEME APPASSITAMENTE".
Anche chi reciterà come un cane potrà vincere il "Telegatto"; specialmente se andrà a dormire in un letto grande.




A differenza del passante di Mestre, nell'Isola di Man, non farai la coda.
Non ti meravigliar se Alice guarda i gatti ....
e se ne sbatte dei cani!



Da "L'Irco di Noè" di Lino Giusti
(le vignette sono di un mio vicino di casa).

Tanto non cambia niente lo stesso



L'ultimo chiuda la Morta!!!


Ed il becchino disse: L'Ultimo chiuda la Morta!!!
Non è per niente un libro macabro, anzi.
Non fa ridere da morire, ma fa ridere da vivere.
Forse perchè ci sono BATTUTE DELL'ALTRO MONDO!
O forse perchè,appunto, è pieno zeppo di UFOrismi....

Dal Bestia Seller di
Lino Giusti (in arte ChaoLin)
Antonio Di Stefano (autore dello Stupidario Medico)
 

HO UN PRECISO SCOOP NELLA VITA

-Arrestato un elettricista: andando controcorrente faceva girare il contatore al contrario e richiedeva il rimborso all'ENEL.

-Catturato un terrorista: teneva in casa 5 mortai e 4 feritai.

-Sparatoria all'obitorio. Meno male ch'era recintato; per poco non ci scappava un morto.

-E' proprio finita; pignorato l'ufficio pignoramenti.

-Non accusa il suo vero peso e viene accusata di falsa in bilancia

Il libro può essere richiesto direttamente
alla Casa Editrice NOVANTACENTO

o Qui.

Costo 5,00 €

Giovanni Bivona taglia corto: Ecco a voi il RIS di Parmio.


Giovanni Bivona: critico eletterario, politico, Maestro di Vita e, nella vita, barbiere

Il suo motto:
Che la vita mi serva da lozione


Vita, Morte e Miracoli del Maestro qui.

                            

il sommelier: indovina indovinello





Perchè sono lenti a contatto!

Stringetevi un altro pochino




mercoledì 23 aprile 2014

Cogli l'attico fuggente, anche se hai una veranda età, la mansarda può aspettare







Se Salvatore Quasimodo m'avesse dato retta,
invece di un segmento, a quest'ora avrebbe in cascina
il 2° Nobel.
Per ora è lì che si rivota nella tomba; c'è il ballottaggio.
Questa sarebbe la versione definitiva di
"Ed è subito sera":


SonETTO che pesa un pochino più di 100 grammi. Che fa, lasciamo?

Ero a Milano;
davanti lo stabile del Corriere della Sera.
Una colomba si posa, di giorno, sulla S di Sera.

Le scappa una defecatio. Cioè, l’apostrofa;
nonostante non abbia fatto niente di male.
Lì, ho capito la caducità della vita:


Si nasce, ci si mette in fasce,
anche se si pasce a 4 ganasce,
e per le ambasce si va a bagasce,
lo stesso si finisce nelle casce.


A proposito,
ce nè per tutte le tasce,
….
Ed è subito S’era!


Si era, non si è più!