lunedì 14 luglio 2014

Giovanni Bivona: il karma è il virtù dei morti

Giovanni Bivona, ovvero il Budda Vivende


















Noto ai più per il suo personalissimo mantra "Grazie che ho bevuto",e per il vibrante "Protestiamo, protestiamo (sbamm) e ... protestiamo".

-Per una Società multirazzista:
“Non per offendere l'Africa!! ”

-Per l'ardito programma elettorale:
"levare i ciunchi (chewingum) dai marciapiedi".

-Per l'invito a stare sempre svegli e attenti:
"kà farè , ma ià curcare?".
(Che fare, mi debbo coricare?)

-Per le pari opportunità:
"Le donne sono meglio degli uomini".

-Per i consigli al disoccupato indolente:
“Ma vatinni a travagghiari in cambagna,
a li quattru di matina ccu n'arbulu nni spaddri".
(Vai a lavorare in campagna, alle 4 di mattina con un albero sulle spalle)


Ma, soprattutto:

-per aver tolto ben tre elementi (fuoco, aria e terra)
dal granitico pensiero del suo compaesano Empedocle.
Per il nostro Maestro, infatti, esiste solo l'acqua:

"Grazie che ho bevuto".


Con l'aiutino di queste supposte di saggezza, tanti popoli hanno interrotto lotte intestine che si combattevano e protaevano da decenni.

Insomma, qualcosa di più di un tuttologo, di un dispensatore di consigli in TV...
Una Guida Interiore e, perchè no, Esteriore.
Un Maestro per noi tutti, uomini giusti.

Sul suo trascendentale carisma Concordiamo tutti quanti i discepoli, agrigentini e non.


Nessun commento: