Questo libro, in bilico tra storia demologica, profili biografici inediti e narrazione, non è
una semplice esposizione sul passato di
S. Caterina Villarmosa (CL) ma un percorso che, attraversando il Novecento, consegna un affresco, sicuramente da perfezionare, sulla dinamica del patrimonio culturale immateriale e su cospicui personaggi del paese.
Il titolo in apparenza fantasioso è il pensiero sublime che il poeta metafisico inglese
Peter Russell, uno dei grandi del modernismo del XX secolo, ha avuto sulla cittadina, definendola:
"Un posto meraviglioso ".
Rotondo, con appassionato atteggiamento, setaccia con alcune ricerche S. Caterina Villarmosa, Comune del Nisseno, paese di antiche vicende storico-politiche ed oggi, forse, “Luogo senza tempo”; traccia nitidamente i tratti dell’identità della laboriosa Comunità, nel tentativo di recuperare con testimonianze i caratteri originari della sua storia demologica e salvarne, per la memoria collettiva, il ricco patrimonio di interesse artistico, storico, culturale e le atmosfere del passato.
Presentata dal prof. Stefano Santisi, la pubblicazione, miniera d’informazioni storiche, sociologiche e culturali, raccoglie numerose rievocazioni, testimonianze, opere artistiche, memorie d’epoca, immagini e liriche. Feste, riti religiosi, usanze popolari, folklore, figure rappresentative ed altro: sono questi i riferimenti che guidano l’autore nel viaggio della memoria del secolo ormai trascorso; una curiosità per saperne di più su aspetti ignoti della sua storia e su alcuni personaggi mai indagati.
Chiesa Madre
Fonte qui.
Voi vi chiederete "ma, che c'azzecca questo libro con Crepapelle?".
Come molti di voi sanno, sono di questo ameno, ma che dico ameno, apiù paese.
L'opera riporta numerose biografie di insigni ed illustri cittadini caterinesi; siccome
tra questi insigni illustrati, sicuramente per uno scherzo da proto, ci sono finito pure io .....
Santa Caterina Villarmosa - U me paisi qui.


0 commenti:
Posta un commento